WHERE THE WILD THINGS ARE....

A DAILY PILL OF RAGE!!!!!

mercoledì 14 dicembre 2011

MHA!

SIAMO IN UN EPOCA IN CUI CLONIAMO LE CREATURE VIVENTI, NAVIGHIAMO SU INTERNET E POSSIAMO COSì CONOSCERE TUTTO E TUTTI, CI PARLIAMO DA UN CAPO ALL'ALTRO DEL MONDO CON TECNOLOGIE A COSTO ZERO, I NOSTRI FIGLI APPENA NATI SANNO TERMINI IN INGLESE E CRESCONO ED USANO LA TECNOLOGIA CHE A SUA VOLTA CRESCE CON LORO MAAAA!!!!!! ANCORA ESISTE CHI UCCIDE PER IL COLORE DELLA PELLE.....MI RIFERISCO A QUELLO CHE è SUCCESSO IERI QUI A FIRENZE, CITTà DI CUI MI STO INNAMORANDO SEMPRE PIù E CHE NON MERITA DI VEDERE CERTI SCENARI....MA IO MI DOMANDO, MA POSSIBILE CHE ANCORA ESISTANO REALTà COSì CELEBRAMLMENTE LIMITATE DA ODIARE UNO SOLO PERCHè è DIVERSO? VERAMENTE SI RIESCE AD ARRIVARE A TALE PUNTO? E I COGLIONI CHE LO STANNO SOSTENENDO SU I VARI SITI? MA DICO IO MA CHE C'AVETE IL CERVELLO RECINTATO? APRITE GLI OCCHI TESTE DI CAZZO IL MONDO, LE CITTà, I PAESINI PIù PICCOLI NON HANNO PIù CONFINI...VE NE SIETE ACCORTI? IN QUESTO MERAVIGLIOSO PAESE DI BENPENSANTI CONTINUATE A SOPRAVVIVERE ANCHE GRAZIE A CHI, AL POSTO VOSTRO , CHE VOLETE SOLO LAVORO IN GIACCA E CRAVATTA, SI FA IL CULO CON LAVORI PIù UMILI E CON PAGHE MENSILI PARI AD UN'IMPORTO CHE A VOI (NUOVAMENTE) TESTE DI CAZZO, DANNO I VOSTR,I ALTRETTANTO TESTE DI CAZZO, GENITORI IN UN SOLO GIORNO!
SE IL DIVERSO VI SPAVENTA, COMINCIATE A PENSARE CHE VOI, PER QUALCUN'ALTRO SIETE DIVERSI, LO SAPETE COSA DICONO DI NOI IN ORIENTE? CHE PUZZIAMO DI FORMAGGIO! QUINDI PRIMA DI DIRE A UN'UOMO DI COLORE O AD UN'INDIANO O A CHI PER LORO CHE PUZZANO, PENSATE CHE ANCHE VOI PER LORO PUZZATE! TESTE DI CAZZO! QUESTO FATTO VERAMENTE MI LASCIA ALLIBITO DI QUANTO, TRA TUTTI GLI ESSERI VEVENTI, L'UOMO SIA QUELLO MENO EVOLUTO, CI VANTIAMO DI SUCCESSI CHE UNA SCIMMIA REALIZZA SENZA NEMMENO SAPERLO.....FOTTETEVI VOI E I VOSTRI LIMITI, L'UOMO CHE HA SPARATO IERI A FIRENZE NON ERA NE UN'EROE NE UN RAZZISTA, PER ME ERA SEMPLICEMENTE UN'UOMO MALATO ED ESASPERATO DA UNA SOCIETà CHE PER L'ENNESIMA VOLTA LO HA CONSIDERATO SOLO DOPO UN'ATTO COSì ESTREMO, VOLETE ESALTARE UNA MALATTIA? ALLORA FATELO PURE MA POI FATEVI VISITARE DA QUALCUNO BRAVO!
ALLEGO UN VIDEO CHE SPERO VI FACCIA APRIRE QUEGL'OCCHI CUCITI CHE AVETE
E VI FACCIA CAPIRE CHE L'ODIO GENERA ODIO E NON SOLUZIONI
ANCORA UNA VOLTA TESTE DI CAZZO!
E ALLORA PILLOLA!

lunedì 19 settembre 2011

SINCERAMENTE, LIMORTACCITUA!

VI PREGO, VI CHIEDO LA CORTESIA DI PERDERE 5 MINUTI PER LEGGERE L'ARTICOLO RIPORTATO DALLE NEWS DI LIBERO, VI PREGO ANCORA LEGGETELO E DITEMI CHE TIPO DI SENSAZIONE VI SCATENA, COME VI SENTITE DOPO AVERLO LETTO? PROPRIO IN QUESTI GIORNI CHE A NOI TOCCA PAGARE IL 21% DI IVA SU QUALSIASI COSA ACQUISTIAMO, VI PREGO FATELO, LA MIA REAZIONE è CHIARA!!!! PILLOLA!


È scaduto domenica alle 20 il periodo di 4 giorni che la Procura di Napoli aveva offerto al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per scegliere la data per l'audizione con i pm partenopei. Intanto il premier arriverà a Milano per la nuova udienza del processo Mills, dove è imputato per corruzione in atti giudiziari.

LE NUOVE RAGAZZE, SPUNTA LA DONNA DI UN BOSS MAFIOSO - Tutte le ragazze le chiamano Papi. Annotano gli investigatori della Guardia di Finanza nel brogliaccio relativo alla telefonata del 10 marzo 2009: "Berlusconi chiama Tarantini. Parlano delle ragazze che saranno presenti alla serata. Tarantini dice che porterà Sara Tommasi. Il presidente dice "quella che abbiamo mandata con un programma speciale a fare un viaggio in Brasile, no in America". Più volte la Tommasi risulta aver dormito a casa di Berlusconi, anche perché fu lui a contattarla direttamente dopo aver chiesto il numero a "Gianpi". Barbara Montereale, l'amica di Patrizia D'Addario che proprio quest'ultima portò con sé a palazzo Grazioli, riuscì a partecipare alle feste nonostante le residenze del suo fidanzato Radames Parisi, nipote del boss Savinuccio Parisi, capo di uno dei più potenti clan della mafia barese, che inizialmente le intima di non andare ma poi acconsente e si fa raccontare nei dettagli sia le serate, sia la vacanza trascorsa dalla ragazza a Villa Certosa in occasione del Capodanno del 2009.

GLI APPALTI - Ma Tarantini non faceva niente per niente. Dodici appalti, 51 milioni di euro sul tavolo, il gasdotto tra la Puglia e l'Albania nel mirino e una società mista da creare per entrare nell'universo Finmeccanica. I progetti di Gianpaolo erano ambiziosi e per realizzarli si era affidato al premier Silvio Berlusconi, che prima lo mette in contatto con l'ex numero uno della Protezione civile, Guido Bertolaso, e poi cerca di introdurlo nel mondo della grande imprenditoria invitandolo alle cene con gli industriali. In cambio Gianpi non gli faceva mai mancare giovani e disponibili donzelle: è quanto viene ricostruito dalla Procura di Bari e dalla Guardia di finanza nelle 6mila pagine dell'inchiesta sulle escort

FACCIO IL PREMIER A TEMPO PERSO - «Una pagina schifosa da chiudere quanto prima», tuona il governatore della Puglia, Nichi Vendola, che replica così alla frase di Berlusconi intercettata dalla Guardia di finanza: «Faccio il premier a tempo perso», disse rivolgendosi a Tarantini. «Spero - critica Vendola - che il presidente del Consiglio sia consapevole di quanto profonda sia la critica, il disgusto e anche il rancore che cresce nel Paese nei suoi confronti. Berlusconi e il suo governo ci hanno portato a una condizione di declino e hanno macchiato irreparabilmente l'immagine e il decoro del Paese». Per Vendola, «il presidente del Consiglio ha una estrema confidenza con una umanità sordida, con faccendieri come Lavitola, come Lele Mora, come Tarantini che entrano come interlocutori preziosi e che rivelano un po' anche la cultura, l'etica pubblica, l'idea dello Stato che ha Berlusconi». Nei cinque faldoni ricompare anche il nome dell'ex vice di Vendola, Sandro Frisullo (Pd) - ex delfino di Massimo D'Alema che ha smentito di aver parlato della «scossa» dalla masseria di Totò Castellanta - che, secondo la magistratura barese, avrebbe avuto rapporti sessuali con alcune donne della scuderia di Gianpi. Fu lo stesso Tarantini ad incastrarlo raccontando ai pm Eugenia Pontassuglia, Ciro Angelillis e Giuseppe Scelsi di aver versato tangenti a Frisullo. Eppure, solo quattro mesi prima dell'arresto del vice presidente della Regione Puglia (marzo 2010), Gianpi negava di aver mai elargito un centesimo a Frisullo, come si evince dal verbale di interrogatorio del novembre del 2009. «Con riferimento ai rapporti con Frisullo ribadisco che non gli ho mai dato soldi né me li ha mai chiesti; gli pagavo donne, viaggi gli ho messo a disposizione il mio autista in più occasioni, ma mai soldi». Qualche settimana dopo ritrattò e le sue parole fecero scattare le manette per il politico salentino, accusato di aver agevolato il faccendiere barese permettendogli di aggiudicarsi alcuni appalti nell'Asl di Lecce. Appalti, è questo il filo conduttore che attraversa l'inchiesta barese e gli anni rampanti, 2005-2010, di Gianpi. Dalla Puglia - dove nel settore della sanità aveva creato un impero - al resto dell'Italia, il suo cruccio è aggiudicarsi quanti più appalti possibili. Milionari, ovviamente. Per questo puntava alla realizzazione di un gasdotto tra l'Italia e l'Albania: annotano gli investigatori che lui e Roberto De Santis cominciarono a discutere «sull'opportunità di far intervenire Silvio Berlusconi per sostenere la realizzazione di un progetto non meglio specificato nel settore dell'energia, probabilmente un gasdotto dall'Albania all'Italia». Del progetto Tarantini avrebbe parlato a Berlusconi l'11 febbraio 2009. Il giorno prima, infatti, Gianpi chiama il premier e gli chiede se può incontrarlo nel pomeriggio del giorno dopo «in quanto voleva portargli in visione una cosa». E Berlusconi risponde: «Certo, certamente». Era un sognatore Gianpi e immaginava di entrare nel capitale di una società del gruppo Finmeccanica (la Sel Proc). Il suo obiettivo era vincere 12 appalti curati dalla Sel Proc per la Protezione civile del valore di oltre 51 milioni di euro. Fallirà, nessun affare andrà in porto nonostante il sostegno del premier che gli mette a disposizione tutte le sue conoscenze. Addirittura Berlusconi, il 22 ottobre del 2008, invitò Tarantini a partecipare alla cena che si tenne a Villa Madama, dove erano presenti il gotha dell'imprenditoria italiana e alcuni ministri. Il giorno prima il capo del governo chiama Gianpi: «Senti, sta a sentire - gli dice - dunque domani sera c'è una cena...ho una cena...di tanti importanti industriali a Villa Madama, quindi se tu vieni all'aeroporto e ti fa comodo venire all'aeroporto...alle 11 però se vuoi stare a cena con questi industriali...allora a Villa Madama alle sette e mezza a Villa Madama, me lo dici domani». E' sempre Berlusconi a presentargli al telefono Bertolaso, riuscendo a procurargli un incontro faccia a faccia con l'ex capo della Protezione civile. Circostanza che gli fa toccare il cielo con un dito. Gianpi non sta più nella pelle e non riesce a tenere per sé la novità. Così chiama l'imprenditore barese Enrico Intini. «Enrico domani alle 15 in via Olpiano 11 alla Protezione civile… io tu e lui». Intini appare incredulo: «Addirittura». «Si», gli assicura l'amico. Chiuso il telefono con Intini, chiama l'altro amico, Salvatore «Totò» Castellaneta, indagato nell'inchiesta escort. «Domani alle tre vado con Enrico da lui», annuncia. «A Napoli?», chiede l'avvocato fasanese. «No a Roma, alla Protezione civile». Il giro di telefonate si conclude con Roberto De Santis. Il giorno successivo Berlusconi si assicura che tutto fili liscio. «Oggi alle tre lo vedo», gli ricorda Gianpi. «Va bene, sii prudente sempre, no?», si raccomanda il premier. «Lui ha in mano i tuoi depliant che… i tuoi che mi hai dato». Concluso l'incontro Tarantini informa De Santis dell'esito. «E' andata abbastanza bene», racconta; «Cioè?», lo incalza l'interlocutore. «Ci ha proposto una bella cosa… di entrare… stanno preparando una società mista fra Protezione civile e Finmeccanica… che controlla tutte le tecnologie, una cosa enorme». Anche Castellaneta appare in fibrillazione e chiama Gianpi. «Sono preoccupato, mi vuoi dire per piacere». «E' buono, è positivo», lo rassicura Tarantini. «Ma positivo in che senso? Lo conosceva almeno (il progetto, ndr)», la replica dell'avvocato. «Si si se n'è ricordato, gli ha proposto una cosa grossa». Castellaneta - annotano i finanzieri - «ride, esulta» e aggiunge ironico: «Posso chiudere lo studio? Io non voglio più andare allo studio … ride… voglio venire a Roma, a Milano…». I sogni, però, possono trasformarsi in incubi: sui grandi progetti di Tarantini sta indagando la Procura di Bari, l'accusa questa volta è corruzione.

BELEN DA BERLUSCONI - Belen Rodriguez ha trascorso una notte con il presidente del Consiglio, una notte in cui, però, non successe nulla. È quanto rivela lo stesso Silvio Berlusconi il 2 gennaio del 2009 in una telefonata con Gianpaolo Tarantini. Il contenuto della telefonata si trova agli atti dell'inchiesta di Bari. Ecco uno stralcio della conversazione: B: Belen come va? T: Madonna che bella che è diventata B: ah...ah T: l'ho vista in grande forma B: sondala un pò su di me T: lo so, lo so, devo prenderla tranquilla un attimo...tanto stasera stiamo di nuovo a cena insieme B: benissimo! Dille che io ho sempre espresso degli apprezzamenti molto positivi su di lei come bellezza naturalmente ma anche come donna T: ma lei non l'ha conosciuta mai di persona B: chi Belen? Altro che T: va bene va bene B: l'ho conosciuta è stata da me una notte ma non abbiamo fatto l'amore perchè ho scoperto che lei era la donna del mio calciatore.

lunedì 1 agosto 2011

CHE TRISTEZZA

SABATO SCORSO SONO TORNATO, DOPO TANTO TEMPO E DOPO UN TERREMOTO CHE RICORDEREMO, A SISTEMARE LA CASINA DEI MIEI SUOCERI IN ABRUZZO...ERA DA UN Po' CHE NON ANDAVO A L'AQUILA, SONO ARRIVATO E LA CASA ERA IN FASE DI RISTRUTTURAZIONE MA BEN MESSA, MI MANCAVA DEL MATERIALE ELETTRICO E SONO ANDATO IN Città AD ACQUISTARE QUELLO DI CUI AVEVO BISOGNO EEEEE....QUI SCATTA LA PILLOLA! L'AQUILA Cosi COME LA RICORDAVO IO NON ESISTE PIÙ'...FINO A QUI TUTTO NORMALE, C'è STATO UN TERREMOTO DEVASTANTE! MA VI SIETE CHIESTI COSA SUCCEDE UNA VOLTA CHE LE TELECAMERE SI SPENGONO? VE LO DICO IO, ARRIVANDO A RIDOSSO DEL CENTRO STORICO SI PASSA PER LA PERIFERIA DEVASTATA ED ABBANDONATA, DOVE TUTTE LE CASE SONO ANCORA COME QUELLA NOTTE MALEDETTA.
ALLORA PENSI, BHE! AVRANNO INIZIATO DAL CENTRO STORICO A RICOSTRUIRE? ARRIVI ED IL CENTRO è CHIUSO CON DEI GRANDI CANCELLI DI FERRO E FUORI CI SONO DUE PICCOLI ALPINI CHE TI DICONO CANDIDAMENTE, QUI NON C'è PIU' NIENTE...NON C'è Più NESSUNO...ED è TRISTEMENTE VERO! NESSUNO LAVORA, NESSUNO RICOSTRUISCE E NESSUNO SI INTERESSA IN UN'ITALIA VECCHIA E LENTA! E TUTTI I SOLDINI RACCOLTI? E LA GENTE CHE CI VIVEVA E CI LAVORAVA ORA DI COSA VIVE? VEDERE LE CASE DILANIATE DAL TERREMO, APERTE E CON ANCORA TUTTE LE COSE SU TAVOLI E MOBILI Così COME LI AVEVANO SISTEMATI I PROPRIETARI è INQUIETANTE, TI SALE IL PENSIERO CHE POTRESTI PERDERE TUTTA LA TUA VITA IN 5 MINUTI, GLI AFFETTI, GLI OGGETTI A TE Più CARI ED INTIMI......MA LE ISTITUZIONI DOVE SONO? Perché LE TELECAMERE NON CI VANNO ORA TUTTI I GIORNI A L'AQUILA?.....PERCHè?.........PERCHè NESSUNO NE PARLA?.......E ALLORA SI CHE SCATTA UNA PILLOLA D'IRA!



martedì 14 giugno 2011

IO NON HO PIETA'

COPIO ED INCOLLO UN TESTO DAL CORRIERE DELLA SERA CHE A DIRE POCO MI FA VEDERE NERO, NON PARLATEMI DI MALATI, DI GENTE CHE VA RECUPERATA E/O CAPITA...NESSUN PASSATO, NESSUN DISAGIO, NESSUNA MALATTIA PUO' RENDERTI COSI' TANTO CRUDELE.....IO NON HO PIETA' E ALLORA PILLOLA..




Violenza sessuale: arrestato il pediatra che «visitava» le bambine dell'asilo
Colto «in fragranza di reato» mentre era in corso l'indagine. Immagini choc da una telecamera nascosta

MILANO - Prima gli esposti preoccupati di alcuni genitori dei bambini, poi le immagini choc di una telecamera nascosta, durante la visita ad una bimba di 3 anni: così oggi i poliziotti della Questura di Vicenza hanno messo le manette ai polsi di un pediatra di base, Domenico Mattiello, 64 anni, accusato di violenza sessuale nei confronti dei suoi piccoli pazienti.

TELECAMERA NASCOSTA - Un'inchiesta avviata solo alcune settimane fa, sulla base delle denunce presentate dalle mamme e dai papà di alcuni piccoli alunni degli asili cittadini. Il medico, oltre che nel suo studio professionale, lavorava infatti come consulente per alcune scuole materne, dove svolgeva visite periodiche e controlli sui piccini. Gli agenti seguivano le fasi di una visita su una bambina di 3 anni da una telecamera nascosta, autorizzata dal gip del Tribunale di Vicenza Stefano Furlani, quando ciò che hanno visto li ha costretti ad intervenire. Fino a quel momento gli uomini della squadra mobile vicentina erano stati particolarmente attenti a non anticipare nessuna mossa, vista la delicatezza del caso.

RICOSTRUIRE IL PASSATO - Cosa abbiano visto attraverso quella telecamera è ovviamente coperto dal riserbo e dal segreto istruttorio. Sta di fatto che il professionista è stato arrestato in flagranza, con l'accusa di violenza sessuale su minore. Nessun elemento in più dalla polizia. «Stiamo lavorando solo su quello che è accaduto oggi - spiega un investigatore - ma è chiaro che ora bisognerà cercare di ricostruire il passato, capire da quanto tempo stava accadendo».

giovedì 12 maggio 2011

QUESTA LA DOVETE SAPERE!

QUI NON CI SONO COSE CHE SCATENANO PILLOLE DI RABBIA MA QUESTA LA DOVETE SAPERE.
GRAZIE A SERENA (http://dolciechiacchiere.blogspot.com) DELLA DRITTA! E GRAZIE A YHAOO PER IL PEZZO.
E ALLORA.....PILLOLA?....NO! ALLORA PANICO!


Si sveglia e parla in modo completamente diverso

Svegliarsi una mattina con un accento diverso. Sembra la trama di Incantesimo Napoletano, nel quale una bambina campana all’improvviso comincia a parlare in dialetto milanese, ma in realtà una condizione medica molto rara, la Sindrome dell’accento straniero. Ne soffrono circa 60 persone nel mondo, e sono quasi tutte finite sui giornali.

È successo anche a Karen Butler, una donna 56 anni dell’Oregon, Usa. Prima di un intervento ai denti, aveva il suo classico accento del Nord est degli Stati Uniti. Quando si è risvegliata dall’anestesia, parlava come uno scaricatore di porto di Dublino. Letteralmente. Il suo nuovo accento, quello con cui probabilmente dovrà convivere per il resto della sua vita, è inconfondibilmente irlandese, con qualche sfumatura sudafricana.

La causa di questa sindrome è un piccolissimo infarto, quasi del tutto asintomatico, che altera però la struttura dell’area del cervello dedicata al linguaggio, modificandone i percorsi.
Un caso famoso è quello di una donna inglese di 35 anni: dopo una terrificante emicrania, durata diversi giorni, cambiò accento, perse quello del Regno di Sua Maestà e cominciò a parlare inglese con cadenza cinese. L’effetto era così straniante che amici e familiari stentavano a riconoscerla.
Un caso simile colpì un’altra donna, 49 anni, che la sera andò a dormire con un forte mal di testa, la mattina si svegliò senza mal di testa ma con l’accento francese. Pare che questa sua nuova condizione linguistica le sia costata anche il posto di lavoro.

A volte, il nuovo accento è perfettamente riconoscibile: francese, cinese. In altri casi, è un mix completamente nuovo e sconosciuto, come quello toccato in sorte a una donna inglese di Newcastle, che persa la cadenza del nord dell’Inghilterra, ora parla una miscela di giamaicano, canadese e slovacco.

mercoledì 4 maggio 2011

NON RIESCO A DISTINGUERE!

SAPETE?
NON RIESCO PIU' A DISTINGUERE DELLE DIFFERENZE!
ASSODATO CHE BIN LADEN SIA STATO UNO TRA I PIU' GRANDI BASTARDI DELLA NOSTRA STORIA MODERNA, COME FA UN POPOLO CHE SI RITIENE IL PIU' 'EVOLUTO AL MONDO A FESTEGGIARE, COME DURANTE LA VITTORIA DEI MONDIALI, PER L'UCCISIONE DI UN UOMO? CHE DIFFERENZA C'è TRA I TALEBANI CHE FESTEGGIAVANO PER LA CADUTA DELLE TORRI E GLI AMERICANI CHE FESTEGGIAVANO PER L'UCCISIONE DI BIN LADEN? COME FA UN PRESIDENTE A PARLARE DI PACE E GIUSTIZIA QUANDO IL RISULTATO E MORTE E GUERRE? HO PROVATO A CERCARE DELLE DIFFERENZE MA SINCERAMENTE NON NE TROVO!

SINCERAMENTE?......SINCERAMENTE PILLOLA!




lunedì 4 aprile 2011

SPESSO MI VIENE DA VOMITARE!

VI ALLEGO DI SEGUITO UNA NOTIZIA LETTA SUL LBLOG LA PAROLA AL CITTADINO
SEMPRE PIU' SPESSO MI VIENE DA VOMITARE........
PILLOLA, CON AMAREZZA PROFONDA MA PILLOLA.....



Violenza sessuale di lieve entità": incredibile ma vero!

Si commenta da sé. Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori. Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in
flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità". Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo
sapevo
", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile
berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.
Annotateli bene (e ricordate le facce):
sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord
Padania),
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl),
sen. Filippo Berselli (Pdl),
sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania)
sen. Sergio Divina (Lega Nord
Padania). Per la cronaca:
il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso d
a un edificio
pubblico"
(ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina o un bambino);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani
ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone"
(citazione di una frase di Mussolini).
...e adesso cominciamo a riflettere se essere sempre politically correct con chi li ha votati sia una mossa che paga... fatela girare se avete voglia e tempo..l'informazione da oggi è un dovere quasi etico... anche per ciascuno di noi.



clown

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